Guida al Ripple: cos'è e come si guadagna

Che ormai il Ripple sia diventata una tra le top 6 criptovalute al mondo, non è più un segreto. Sempre più persone decidono di investire nel Ripple sia grazie alle sue qualità intrinseche, oltre al suo naturale aumento di prezzo negli ultimi mesi. Vediamo insieme cos’è e come funziona questa criptovaluta, analizzando come sia possibile investire al rialzo oppure al ribasso nel Ripple.

Broker Caratteristiche Vantaggi Recensione Iscriviti
Plus500 Piattaforma professionale Demo gratis Recensione Iscriviti
24Option Piattaforma intuitiva Corsi gratuiti Recensione Iscriviti
eToro Broker ideale per principianti Social e copy trading Recensione Iscriviti

Che cos’è Ripple

Che cos’è Ripple e come funziona nel dettaglio? Il Ripple è una criptovaluta (XRP) nata nel 2013, che rappresenta una soluzione orientata principalmente alle grandi banche per ridurre i costi di gestione delle attività bancarie. Si tratta della prima vera alternativa al Bitcoin ed Ethereum appositamente creata per le banche. Ripple è presente solo e soltanto tramite internet e non in carta oppure attraverso monete fisiche. Vediamo quindi che cos’è e come funziona la criptovaluta Ripple. Con il recente aumento di valore per gran parte delle criptovalute in tutto il mondo, moltissime delle cosiddette “altcoin” (criptovalute alternative al Bitcoin) hanno subito un grande aumento di valore. Si è trattato di un trampolino che ha garantito una grande stabilità e crescita nel mercato finanziario delle criptovlute.

Adesso però queste altcoin, stanno guadagnando sempre più terreno e popolarità nei confronti della criptovaluta principale: il Bitcoin. Il Bitcoin infatti non ha avuto una crescita pari a quella delle altre criptovalute, a causa del fatto che il network è stato messo in discussione sia dai miners che dagli sviluppatori, che hanno correnti di pensiero dive

Ripple: la storia

Il Ripple è una criptovaluta presente soltanto online, che si basa al 100% sulla rete internet. Fu fondata nel 2013 da Chris Larsen e Jed McCaleb. Con il termine Ripple si intende una criptovaluta nata nel lontano 2013, con un protocollo che si basa su OpenCoin. L’obiettivo di Ripple è sempre stato quello di sopperire alle mancanze del Bitcoin, prima di tutto abbassando le commissioni. Tuttavia è sbagliato categorizzare il Ripple sullo stesso piano del Bitcoin e delle altre criptovalute. Il Ripple infatti è una soluzione molto più commerciale ed orientata al business/banking.

Il primo desiderio da parte dei creatori di Ripple è quindi stato quello di sistemare i vari svantaggi che erano venuti fuori nell'esperienza d'uso del Bitcoin. Prima di tutto fu studiato un metodo per ridurre le commissioni delle transazioni al minimo. Dall’anno 2013, il Ripple fu utilizzato da un insieme molto variegato di istituzioni per fornire una opzione di rimborso alternativo ai cliente. Ripple oggi permette di inviare e ricevere pagamenti tra clienti, banche e società. Ripple consente alle banche di inviare e ricevere pagamenti trasparenti, senza bisogno di tasse bancarie. Si tratta quindi di qualcosa di molto più complesso rispetto al Bitcoin. Il Ripple dunque di una criptovaluta fatta estremamente per il sistema bancario.

Ripple XRP

<è> Il Ripple, proprio come il Bitcoin ed Ethereum, si basa essenzialmente su di una piattaforma di trading online completamente open source. Tuttavia la particolarità del Ripple è che la rete è centralizzata, e non decentralizzata come la maggior parte delle altre criptovalute. La rete, essendo open source, è completamente modificabile direttamente dai propri creatori, secondo le regole che sono state stabilite dalla community e dai programmatori.

Ripple si distingue dalle altre crypto per molti altri aspetti, come ad esempio la presenza di specifici registri chiamati “ledger” che permettono di controllare tutte le transazioni in un modo estremamente veloce. La caratteristica più importante di tutta la rete Ripple, è prima di tutto la possibilità di inviare e ricevere i fondi all’interno nella rete senza continuità di forma. Questo significa dunque che è possibile inviare euro al proprio amico che magari si trova in USA e desidera ricevere Dollari. Ripple si occuperà di effettuare il cambio di valuta.
La rete Ripple si basa essenzialmente su tre aspetti principali:

  • Network
  • Borsa
  • Valuta (XRP)

Ripple può essere facilmente considerato come una versione 2.0 dell’attuale sistema bancario e di intermediari finanziari.

Ripple e la fiducia

Il sistema Ripple funziona come un sistema bancario “medioevale”, che consente di inviare e ricevere denaro senza essenzialmente spostarlo. Il tutto si basa su un pagamento in tempo reale tra posizioni diverse tra di loro. Ad esempio, è possibile inviare pagamenti tra città diverse tra loro senza spostare denaro, in maniera completamente criptata. Ripple può funzionare non solo con il denaro “classico”, ma anche con le materie prime come l’Oro. Se i gateway accettano di usare l’Oro potranno avere una relazione di fiducia che prevede un IOU dell’Oro. La rete funzionerà dunque con gli stessi principi e sarà possibile trasmettere oro senza bisogno di spostarlo. Con Ripple è possibile dunque trasferire essenzialmente qualsiasi tipo di cosa.

Ripple vs Bitcoin: le differenze

Ripple e Bitcoin sono l’antitesi l’uno dell’altro. Criptovalute estremamente diverse per usi diversi. Se il Bitcoin è una semplice criptovaluta decentralizzata, il Ripple è una rete dove viene utilizzata anche la criptovaluta. Prima di tutto, grazie alla centralizzazione della rete, il Ripple è in grado di garantire una velocità delle transazioni maggiore. Ripple richiede soltanto 2-3 secondi per confermare una transazione, mentre con il Bitcoin sono necessari svariati minuti.

Il consensus viene infatti raggiunto in maniera completamente diversa. Anche l’offerta della valuta è estremamente differente. Con il Bitcoin il tetto massimo di valute è stato fissato a 21 milioni, mentre Ripple a 100 miliardi. Gli esperti di criptovalute non considerano il Ripple una vera criptovaluta, in quanto è centralizzata e non libera, totalmente opposta ai principi delle criptovalute. Il Ripple deve gran parte del suo successo all’adozione da parte delle banche.

Ripple Quotazione Prezzo

Questo è il prezzo fornito da uno dei migliori broker di trading online per investire nel Ripple, Plus500 (CLICCA QUA per il sito ufficiale).

Come fare trading su Ripple

Per fare trading in questo mercato è assolutamente necessario un broker regolamentato che assicuri il massimo della sicurezza e le più basse commissioni possibili. Con la piattaforma regolamentata Plus500, non sono presenti costi di trading, ed è possibile fare trading sulle principali criptovalute tramite CFDs.

Tramite Plus500, piattaforma di trading regolamentata, è possibile negoziare su Ripple. È possibile non solo fare trading con fondi reali su Plus500, ma anche con un conto demo gratuito e illimitato senza mettere a rischio i propri fondi.
Per iscriverti gratis a Plus500, clicca qui.