Forex truffa: cosa c’è di vero?

“Il Forex è una truffa”. Cosa c’è di vero in questa affermazione? Assolutamente nulla. Se sei qui, però, significa che comunque vuoi chiarire meglio la situazione e scoprire fino a che punto valga la pena fare trading sulle coppie di valute.

La guida che abbiamo creato e che puoi leggere qui sotto ha proprio lo scopo di aiutarti a scoprire perché il Forex non è una truffa e ad approfondire le caratteristiche di broker come Plus500 (apri qui il conto demo), ideali per fare trading con sicurezza.

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Forex recensioni: ecco cosa sapere

Forex truffa

Come mai è così diffusa l’opinione Forex truffa? Per scoprirlo, basta dare un’occhiata ad alcuni forum, caratterizzati dalla presenza di recensioni negative sul trading coppie di valute. A cosa sono dovute? A diversi aspetti. Prima di tutto, è il caso di ricordare che dietro a queste situazioni ci sono spesso trader che hanno avuto ingenti perdite.

Approcciarsi al Forex senza la consapevolezza delle perdite a cui si può andare incontro è infatti pericolosissimo. Quando ci si mette nell’ottica di fare trading Forex, bisogna infatti considerare tutti i rischi possibili.

Eliminarli non è possibile ma ci si può tutelare. In che modo? Prima di tutto scegliendo gli strumenti giusti, ossia i CFD. I Contracts for Difference sono strumenti derivati diffusi da una ventina d’anni, ma divenuti famosi solo in seguito all’esplosione del trading online. Consentono di fare trading replicando l’andamento dell’asset e operando senza la necessità di procedere all’acquisto.

Questo è un grande vantaggio perché tutela da quella volatilità che caratterizza quasi tutti gli asset, coppie di valute comprese. Un altro pro indiscusso del trading CFD riguarda la possibilità di concretizzare profitti anche se l’asset perde quota.

Quello che conta, infatti, è aprire la posizione giusta tra long e short a seconda di quale si pensa possa essere l’andamento dell’asset di interesse, in questo caso le coppie di valute Forex.

I CFD sono economici in quanto prevedono come unico onere lo spread. Inoltre, sono molto semplici da gestire e adatti anche a chi è alle prime armi con il trading Forex. Un contro da tenere in considerazione è quello della leva finanziaria che, più precisamente, dovrebbe essere definita come un’arma a doppio taglio.

Per quale motivo? Per il semplice fatto che, con questo moltiplicatore, si amplificano sia i guadagni, sia le perdite. Molto importante è quindi familiarizzare con i meccanismi di stop loss, grazie ai quali è possibile indicare al broker il momento giusto per arrestare le perdite.

Avere chiaro quanto appena ricordato è fondamentale. Altrettanto nodale è comprendere che non è possibile guadagnare da un giorno all’altro con il Forex. Molte volte, chi è convinto che ci sia del vero nell’associazione Forex truffa ha questo pensiero perché è caduto in vere e proprie truffe.

Sui forum, infatti, non si trovano solo gli sfoghi dei trader che hanno fallito, ma anche gli annunci di soggetti poco onesti che promuovono sistemi di trading automatico millantando la possibilità di guadagnare cifre folli con il Forex. Attenzione: si tratta di una vera e propria piaga che “colpisce” anche gli altri asset.

Come affrontarla? Ricordando che nessun sistema di trading automatico è in grado di assicurare certezze di guadagni. Non dimentichiamo infatti che, alla base, c’è sempre la progettualità umana, suscettibile per natura di errore.

Come vedremo tra poco parlando di eToro (apri qui il conto demo), la finezza psicologica del trader conta sempre tantissimo e fa la differenza! Il 66% dei trader retail perde soldi con questo fornitore quando fa trading di CFD. Dovresti considerare se puoi affrontare questo rischio elevato.

Forex investimenti: i termini chiave

Per ottimizzare al massimo il proprio trading online, è fondamentale conoscere i termini principali legati all’asset. Nel caso del Forex, è basilare innanzitutto sapere di cosa si parla quando si nomina la “coppia di valute”.

Con questo termine, si intende il tasso di cambio tra due diverse valute. Il suddetto valore, esattamente come per gli altri beni, dipende dalla domanda e dall’offerta. Molto importante è anche il ruolo di fattori come i tassi di interesse, i risultati economici e la situazione politica nazionale e internazionale. Da avere ben presente è anche il fatto che la quotazione di una valuta si riflette in relazione a quella di un’altra.

Un altro concetto con il quale è bene familiarizzare se si fa trading Forex è quello del prezzo di offerta. Con questa dicitura, si inquadra il prezzo al quale si vende una coppia di valute. Grazie ad esso, è possibile determinare il valore della valuta quotata.

Proseguiamo parlando di altri due termini molto importanti per fare trading Forex in maniera consapevole. Si tratta di spread e pips. Quando si nomina il primo, si inquadra la differenza tra il valore del prezzo di offerta e quello del prezzo di acquisto. Punto di riferimento per la monetizzazione dei broker seri, lo spread ha un’importanza notevole, in quanto cambia le carte in tavola per quanto riguarda sia i profitti, sia le perdite.

A favorire tutto questo ci pensa la già citata leva finanziaria, che può avere una grossa influenza anche sui più piccoli movimenti di prezzo.

Cosa si intende, invece, per pip (percentage in point)? Quando si nomina questo termine, si inquadra invece il più piccolo movimento numerico del prezzo di un asset, nel nostro caso le valute Forex. In questo specifico frangente, la variazione minima deve essere riferita all’ultima cifra dopo il punto decimale. Per quale motivo? Per il semplice fatto che la maggior parte delle coppie di valute viene quotata fino alla quarta cifra decimale.

Molto importante è infine ricordare che quasi tutte le valute del Forex vengono scambiate in un intervallo compreso tra i 100 e i 150/200 pips quotidiani.

Avendo chiari questi termini, è possibile approcciarsi con maggior consapevolezza ai broker, per scoprire in prima persona che non c’è niente di vero in Forex truffa.

Broker Forex: come sceglierli?

Per capire direttamente che l’affermazione “Forex truffa” non ha nulla di vero, bisogna approcciarsi ai broker. Come sceglierli? Il primo passo da considerare riguarda senza dubbio la legalità. Quando si inizia a fare trading Forex, infatti, bisogna rivolgersi unicamente a broker con licenza Cysec e autorizzazione da parte della Consob e la FCA.

Fondamentale è anche avere la possibilità di aprire il conto demo e di operare in maniera gratuita senza l’applicazione di commissioni.

Plus500: vantaggi e conto demo

Il primo broker di cui parliamo è Plus500 (apri qui il conto demo), piattaforma che consente di fare trading Forex e di operare anche su altri asset, dalle criptovalute, alle azioni, agli indici di Borsa. Online dal 2008, è marchio registrato legato a diverse controllate quotate sulla Borsa di Londra.

Per esercitarsi con il Forex, è molto utile aprire il conto demo. Si parte accedendo alla home e cliccando sul pulsante che presenta la scritta “Inizia a fare trading adesso”. A questo punto, si procede scegliendo l’opzione del conto demo e confermando il tutto.

Una volta completati questi step, ci si trova nell’ambiente demo di Plus500. Qui, partendo dal record “Cerca tra i nostri strumenti”, è possibile trovare le coppie di valute di proprio interesse e iniziare a operare con i CFD senza mettere a rischio il capitale.

Dopo un paio d’ore, una volta presa confidenza con la situazione, si può passare al conto con denaro reale effettuando un deposito minimo di 100 euro.

24Option: quadro generale e segnali di trading

Parliamo ora di 24Option (apri qui il conto demo), un altro broker conlicenza Cysec che consente di capire in prima persona che non c’è nulla di fondato in Forex truffa. La sua caratteristica principale è la possibilità di accedere a segnali di trading gratuiti.

Di cosa si tratta? Di linee guida per le operazioni frutto di informazioni sia in real time, sia in prospettiva storica. Messi a disposizione dalla società Trading Central, non rappresentano consigli di investimento dal momento che, in ogni caso, tutto rimane in mano al trader e alla sua discrezionalità.

Un altro aspetto che rende 24Option particolare è la possibilità di usufruire di consulenze telefoniche gratuite e personalizzate. Anche in questo caso, ribadiamo, è possibile esercitarsi con il conto demo (clicca qui per aprirlo).

eToro: fare Forex con il CopyTrading

Lo ripetiamo ancora una volta: nel pensiero “Forex truffa” non c’è assolutamente nulla di vero. A dimostrarlo ci pensa anche il broker eToro (apri qui il conto demo), che ha rivoluzionato il modo di intendere il trading online. Il 66% dei trader retail perde soldi con questo fornitore quando fa trading di CFD. Dovresti considerare se puoi affrontare questo rischio elevato.

In che modo? Grazie a un approccio social che si basa sulla possibilità di condividere le proprie strategie e di copiare automaticamente quelle dei trader migliori. In quest’ultimo caso parliamo più propriamente di CopyTrading, un meccanismo brevettato che consente anche a chi è alle prime armi di familiarizzare con il Forex.

Attenzione: ciò non significa che si possa stare tranquilli affidando tutto al sistema. Come abbiamo ricordato in precedenza, conta tantissimo la discrezionalità umana. In questo caso, questo aspetto si esprime con la scelta strategica dei Popular Investor, che possono essere selezionati sulla base di diversi criteri, tra i quali è presente anche l’asset di interesse.

Per prendere confidenza con tutto questo, è consigliabile aprire il conto demo (clicca qui per attivarlo). La procedura di apertura è semplicissima. Si parte accedendo alla home del sito, cliccando sul pulsante con la scritta “Iscriviti subito”, e autenticandosi con email e password/credenziali dell’account Facebook o Google. Il 66% dei trader retail perde soldi con questo fornitore quando fa trading di CFD. Dovresti considerare se puoi affrontare questo rischio elevato.

L'ambiente demo di eToro, nel menu sulla sinistra, presenta la dicitura “Persone”. Cliccandoci su si accede alla sezione dedicata ai guru, classificati in schede con foto e storia degli investimenti. Dalla parte alta della pagina, si accede ai criteri di selezione che, oltre a quelli basici, comprendono anche soluzioni avanzate come il numero di copiatori.

Il conto demo di eToro (clicca qui per aprirlo) è ottimo per esercitarsi ma, come negli altri casi, bisogna poi passare a quello con denaro reale. Per attivarlo, essendo eToro un broker market maker, è sufficiente un deposito minimo di 200 euro.

eToro è una piattaforma multi asset che offre l'opportunità di fare trading di criptovalute e azioni così come anche di CFD.
I CFD sono strumenti complessi che comportano alto rischio di perdita a causa della leva finanziaria. Il 66% degli investitori retail perde soldi con questo fornitore. Dovresti considerare se conosci i meccanismi di funzionamento dei CFD e se puoi permetterti il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.
Le performance ottenute in passato non sono garanzie per per futuri risultati.
Le criptovalute sono un asset molto volatile e per questo non sono adatte a tutti gli investitori. A parte i CFD, il trading di criptovalute non è regolamentato e quindi non è supervisionato da nessuna autorità dell'Unione Europea.

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