Che cos’è l’indicatore tecnico True strength index (TSI) e come funziona

Senza dubbio l’indicatore True Strenght Index (TSI) è uno dei migliori indicatori tecnici attualmente esistenti. L’indicatore True Strenght Index (TSI) permette ai trader di capire il possibile andamento futuro dei prezzi del mercato che è in fase di analisi. Vediamo dunque come calcolare questo famosissimo indicatore e come utilizzarlo nel migliore dei modi per poter migliorare la propria strategia di trading online.

Broker Caratteristiche Vantaggi Recensione Iscriviti
Plus500 Conto demo gratuito servizio CFD Recensione Iscriviti
24Option Trading su forex e opzioni Rendimenti oltre l'85% Recensione Iscriviti
Markets.com Piattaforma di trading di Safecap Investment Ltd. Trading su forex e azioni Recensione Iscriviti
IQ Option Deposito minimo 10€ Rendimenti al top Recensione Iscriviti
XM.com Broker con zero spread Deposito minimo 5€ Recensione Iscriviti
eToro Broker ideale per principianti Social e copy trading Recensione Iscriviti

Che cos’è l’Indicatore TSI (True Strength Index)?

L’indicatore True Strenght Index (TSI) è un indicatore tecnico di tipo momentum che viene sfruttato dai trader per scovare le situazioni di ipervenduto e di ipercomprato di un titolo o di un qualsiasi altro tipo di mercato finanziario. L’indicatore True Strenght Index (TSI) misura quindi il momentum (impulso di acquisto oppure di vendita) a breve termine grazie ai valori delle medie mobili. Si tratta di un indicatore che fu ideato dal genio di William Blau, un ingegnere e trader statunitense. Questa sua invenzione, fa parte della sottocategoria dei leading indicators (indicatori che vanno ad anticipare il trend).

Indicatore TSI come si calcola

L’indicatore True Strenght Index (TSI) è stato progettato per essere una combinazione tra due medie mobili, dove solitamente viene presa in esame una media mobile esponenziale (EMA 25) a 25 giorni ed una media mobile esponenziale a 13 giorni (EMA 13). In primo luogo, è necessario calcolare la variazione del prezzo di un mercato tra un periodo ed un’altro periodo.

Successivamente è possibile incominciare a fare il calcolo della media mobile esponenziale a 25 periodi (EMA 25) per il periodo preso in esame. La terza fase si compone del calcolo della EMA a 13 periodi sulla EMA 25, in modo da generare il cosiddetto fenomeno del “double smoothing”. L’indicatore True Strenght Index (TSI) sarà dunque il risultato della divisione tra:

  • La divisione tra EMA25 ed EMA13 considerando la variazione di prezzo negativa o positiva al numeratore.
  • La divisione tra EMA25 ed EMA13, questa volta considerando la variazione “assoluta” (quindi sempre +) al denominatore.

Adesso si avrà quindi raggiunto finalmente il rapporto tra la Media Mobile Esponenziale a 25 periodi e Media Mobile Esponenziale a 13 periodi. Si tratterà dunque di un risultato che sarà compreso tra -1 e +1. Il numeratore fornisce quindi il segno + o - all’indicatore TSI, e permette anche quindi di capire se i prezzi sono in rialzo oppure in ribasso semplicemente dando uno sguardo al segno.

In maniera simile al Relative Strenght Index (RSI) che fornisce un segnale di trading ipervenduto o ipercomprato ai livelli 30 e 70, anche l’indicatore True Strenght Index (TSI) fornisce ai livello di -25 e +25 un segnale di ipervenduto e ipercomprato. Una variazione significativa di prezzo positivo porta a valori molto elevati per questo indicatore tecnico, che segnala in questo caso un fortissimo impulso rialzista. Forti ribassi invece portano l’indicatore TSI in zona negativa.

Come interpretare il TSI

Il True Strength Index (TSI) è un oscillatore che oscilla in territorio positivo e negativo. Come con molti oscillatori momentum, la linea centrale definisce la polarizzazione generale. I tori hanno le redini del mercato quando il TSI è positivo e gli orsi hanno le redini del mercato quando è negativo. Come con il MACD, la linea di segnale può essere applicata per identificare periodi di rialzo e ribasso. Gli attraversamenti della linea di segnale sono tuttavia, molto frequenti e richiedono un ulteriore filtraggio con altre tecniche. Gli analisti possono anche cercare delle divergenze rialziste e ribassiste per anticipare le inversioni di tendenza; tuttavia, tenere presente che le divergenze possono essere fuorvianti durante una forte tendenza.

Il TSI è per certi versi unico perché segue il prezzo del sottostante in maniera molto precisa. In altre parole, l'oscillatore può intercettare una mossa sostenuta in un senso o nell'altro. I massimi ed i minimi nell’oscillatore spesso corrispondono a picchi ed a depressioni di prezzo. A questo proposito, gli analisti possono disegnare le linee di tendenza e contrassegnare i livelli di supporto / resistenza usando il TSI. Le rotture possono poi essere utilizzate per generare segnali.

Crossover Linea Centrale

Nel momento in cui la linea centrale viene “oltrepassata”, siamo di fronte al segnale più puro di questo indicatore. Se la linea mediana viene dunque rotta al rialzo, siamo di fronte ad un uptrend. Se la linea mediana viene dunque rotta al ribasso, siamo di fronte ad un downtrend.

Linee di Trend

trend line Img:

Il TSI crea delle linee di supporto e resistenza che gli analisti utilizzano per identificare delle rotture al rialzo o al ribasso. Nell’immagine è possibile notare come è stato rotto il supporto dell’indicatore (freccia rossa), rottura che ha poi sfociato in un pesante downtrend per il mercato in questione. Successivamente, la rottura al rialzo (freccia verde) del supporto del TSI ha portato ad un rialzo del mercato.