Deposito minimo opzioni binarie

Per cominciare a fare trading con le opzioni binarie è necessario, come primo passo, effettuare un deposito sul conto di trading. Questo deposito è necessario perché i soldi depositati sul conto sono proprio quelli che saranno utilizzati per le singole operazioni. E' bene ribadire, anche se lo abbiamo scritto più volte, che quando si effettua un deposito non si sta trasferendo la proprietà del denaro, non si sta facendo un pagamento: il denaro continua ad appartenere sempre e comunque al trader che ne può disporre nel modo che ritiene più opportuno. Il trader può quindi utilizzare il denaro per investire sulle opzioni binarie (è auspicabile che lo investa in piccoli lotti, rispettando i principi del money management ma è libero di fare come vuole) o può prelevarlo e trasferirlo sul suo conto corrente o sulla sua carta di credito. Non ci sono limiti né vincoli.

Questo succede, ovviamente, quando si opera con un broker di opzioni binarie che sia autorizzato e regolamentato da CONSOB (o da altra commissioni di controllo all'interno dell'Unione Europea). In questo caso possiamo dire che il denaro dell'utente è sempre e comunque protetto, non ci sono rischi, eccettuati quelli legati al trading che è rischioso per sua stessa natura.

Fatta questa promessa, torniamo al tema dell'articolo Che cosa è il deposito minimo? . Il deposito minimo è il deposito che un aspirante trader deve effettuare per aprire un conto reale con un broker di opzioni binarie. Di solito questo deposito minimo ammonta a 250 euro e, ultimamente, anche i broker che di solito consentivano di aprire un conto con un deposito minimo di 100 euro stanno portando questo limite a 250 euro.

Non è assolutamente un problema: se il broker è autorizzato CONSOB, i soldi sono sempre e comunque al sicuro, non ci sono problemi. Viceversa, se il broker non è autorizzato CONSOB i rischi sono sempre elevatissimi, anche se il deposito minimo fosse solo di 10 euro.

Purtroppo questa differenza sfugge alla maggior parte di coloro che vorrebbero fare trading di opzioni binarie, molti hanno paura ad effettuare un deposito minimo di 250 euro e poi si iscrivono su broker che hanno, magari, un deposito minimo più basso ma non dispongono dell'autorizzazione CONSOB.

Ma perché i broker non consentono di aprire un conto con un deposito minimo di 10 euro? La risposta è molto semplice e la dobbiamo cercare nel money management. Se io opero con il money management, posso investire il mio capitale esclusivamente seguendo la regola che al massimo il 5% (o anche il 2%) del capitale possa essere rischiato sulla singola operazione. In altre parole, se io apro un conto con un deposito di 10 euro, potrei investire massimo 50 centesimi di euro sulla singola operazione. O anche 20, se si utilizzasse la versione più cauta e più consigliata per i neofiti del trading online che prevede un investimento massimo del 2%. Aprire un conto di trading di opzioni binarie con solo 10 euro significa, di fatto, non fare money management: in questo modo il trading di opzioni binarie diventa una specie di lotteria che può andare bene o può andare male. E' ovvio che i broker più seri non hanno alcun interesse a fomentare questa interpretazione delle opzioni binarie come gioco.