Trading materie prime

I mercati finanziari offrono grandi opportunità di investimento per i traders, uno molto vantaggioso è costituito dal mercato delle materie prime o commodities. In questa guida cercheremo di evidenziare tutti gli aspetti legati all'attività di trading di materie prime.

Iniziamo col dire che, col termine commodities, si indicano tutta una serie di materie prime che si possono trasportare e non si rovinano. Classici esempi sono costituiti dal petrolio (oil), oro (gold), rame, argento, in generale metalli o altre materie prime. Per iniziare ad operare in questi mercati è molto importante essere aggiornati sulle quotazioni e sui prezzi delle singole commodities in modo da investire. La modalità migliore per iniziare ad ottenere dei profitti è quella di cercare di speculare sul prezzo, ovvero fare trading sul derivato apposito. Ogni materia prima ha un suo derivato su cui è possibile negoziare.

Ad esempio il petrolio ha vari derivati come il prezzo crude oil o il WTI e così altri metalli preziosi come l'oro. Ma iniziamo con ordine partendo dalle basi del trading commodities.

Andamento delle materie prime: le quotazioni

Trading materie prime: come funziona il commodity trading

Tutte le materie prime hanno una quotazione che varia in base a vari fattori e riflettono l'andamento delle economie mondiali. Le commodities più famose come petrolio e oro vengono influenzate da vari fattori, dalle notizie macro economiche, dagli eventi geo-politici e dalle notizie in generale. Per questo motivo chi vuole fare trading sul petrolio o sull'oro deve essere sempre informato su ciò che accade nel mondo.

Oggi gran parte delle economie nazionali è basata sulle materie prime, pensiamo al petrolio fonte di energia per auto ed edifici. La produzione nei paesi OPEC e non OPEC di Petrolio oltre alla domanda di greggio è in grado di influenzare molti aspetti della nostra vita comune come ad esempio i costi dell'energia.

Piattaforme per il trading di materie prime

Ma come si fa il trading sulle materie prime? Alcune delle piattaforme di trading online più famose come Plus500 o 24option offrono la possibilità di fare trading sfruttando i contratti per differenza (CFD), gli strumenti più utilizzati oggi per chi vuole negoziare sui mercati.

Tali piattaforme sono gratuite e non hanno costi di gestione, inoltre permettono di fare trading con facilità grazie al fatto che sono di immediata comprensione.

In particolare Plus500 è un broker ideale per fare trading di commodities. Offre la possibilità di negoziare esclusivamente tramite CFD, strumenti che replicano l'andamento di una materia prima detta sottostante. In questo modo sfruttando gli strumenti di Plus500 è possibile fare trading sull'andamento del prezzo, sfruttando tutte le possibili situazioni di mercato.

Tutti gli iscritti hanno a disposizione un conto demo illimitato e numerosi strumenti.

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24option è invece una piattaforma che permette di negoziare sia tramite CFD che opzioni. E' un broker che offre una piattaforma tecnologica molto facile da capire, oltre ad un servizio molto comodo di notifiche di trading. In pratica chi vuole fare trading riceve consigli utili su quelli che sono i mercati migliori e le situazioni più interessanti del momento, spunti operativi che si possono applicare subito.

Parliamo ovviamente di due piattaforme autorizzate e regolamentate, il massimo per la sicurezza.

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Commodity market e la Borsa

Abbiamo visto due delle piattaforme migliori per investire sulle materie prime. Per fare trading, generalmente, ci sono due strade: il trading diretto sull'andamento o sulla quotazione oppure l'investimento in azioni di società correlate.

Questo avviene perchè l'andamento delle azioni in Borsa di società energetiche è strettamente collegato al prezzo del petrolio. Una minima oscillazione della quotazione di una materia prima è in grado di influenzare l'andamento di una società quotata.

Ad esempio molte delle materie prime proposte dai broker sono scambiate sui mercati come CME Group e sono regolate da enti come Commodities Futures Trading Commission (CFTC) negli States o la European Securities and Markets Authority (ESMA) nell'Unione Europea. Dal punto di vista tecnico il trader può utilizzare vari strumenti per fare trading, uno di questi è ad esempio quello dei Futures.

Come fare trading materie prime: il commodity trading

Come abbiamo detto il trading sulle materie prime segue le regole degli altri asset finanziari come il forex, gli indici e le azioni del mercato azionario. Proprio come avviene nel Forex, un trader può fare trading sul prezzo di acquisto sfruttando le oscillazioni del mercato.

La modalità “tradizionale” consisterebbe nell'acquistare un asset finanziario (barili di petrolio ad esempio) e rivenderli quando il prezzo è conveniente per ricavarne un profitto. E' un meccanismo impensabile per i piccoli investitori oltre che dispendioso dal punto di vista economico.

E' per questo motivo che oggi il Commodity trading si fa tramite Futures.

Un future è un contratto derivato che si basa sulla quotazione di una materia prima è prende in considerazione un arco temporale che può andare da un periodo brevissimo (pochi minuti) fino a mesi ed anni. Da qui si ricava anche l'attitudine al rischio del trader che può speculare sul prezzo nel breve periodo o investire a lungo termine.

Un contratto future termina in una certa data. Al termine di questa e all'orario prestabilito il derivato avrà generato un profitto o una perdita a seconda del livello di prezzo raggiunto. Tutte le piattaforme di trading permettono di investire sulle materie prime tramite Futures.

Ci sono però altri strumenti finanziari per fare trading di materie prime, vediamone alcuni.

ETF

Il termine ETF sta per Exchange Traded Fund ed indica dei fondi di investimento che permettono di fare trading sull'asset quotato proprio come avviene con le obbligazioni sfruttando la gestione passiva,

In pratica il rendimento di un ETF viene correlato o legato direttamente all'andamento di un indice di Borsa e dunque è necessario studiare l'andamento di questo nel mercato azionario. Cosa implica la gestione di un fonto ETF? Che è possibile fare trading con spese di gestione drasticamente inferiori rispetto ad altri tipi di fondi azionari.

Per fare trading di ETF è possibile usare la piattaforma di Plus500 (clicca qui per visitare il sito)

ETC

Il termine ETC sta invece per Exchange Traded Commodities (ETC), ovvero degli strumenti quotati come derivati su materie prime. Il loro andamento si rifà dunque direttamente all'andamento del prezzo del bene sottostante (la materia prima). Anche gli ETC sono oggetto di trading nel mercato azionario proprio come avviene con le azioni.

Rispetto ai fondi è possibile fare trading su una singola materia prima in quanto l'ETC ne è direttamente collegato. Sono ottimi per chi vuole diversificare i propri investimenti.

Opzioni

Le opzioni sono lo strumento più semplice con cui fare commodity trading. Sono legati all'andamento di un asset ed offrono un guadagno fisso per ogni singola operazione.

Il trading tramite opzioni può generare solo due risultati ovvero in base alla previsione che può essere esatta o sbagliata. A seconda del risultato il trader incasserà un rendimento o perderà l'importo investito. Sono ideali per chi vuole speculare nel breve periodo in quanto il trading avviene in tempi brevissimi sulla quotazione di breve termine.

Il profitto ottenuto varia in base alla percentuale di pay out offerta dal broker. Ad esempio 24option offre rendimenti fino all'89% e moltissimi strumenti interessanti (clicca qui per visitare il sito di 24option).

Commodity trading significato

Abbiamo visto quali sono le modalità di trading sulle materie prime più diffuse. Ma cosa significa esattamente commodity trading?

L'acquisto di materie prime, come detto in precedenza, non è più utilizzato da chi vuole fare trading sui mercati finanziari. Chi fa commodity trading non si occupa infatti di acquistare “fisicamente” le commodities e rivenderle, ma negozia sulla quotazione o andamento.

Quali sono i vantaggi del commodity trading? Abbiamo rimarcato questo concetto perchè il trading più conveniente sulle materie prime avviene tramite i contratti derivati. Se acquistassimo davvero una materia prima (pensiamo ai barili di petrolio o ai lingotti d'oro) andremmo incontro a grossi problemi. Innanzitutto avremmo bisogno di spazio per archiviare i beni fisici e poi non sfrutteremmo a dovere le oscillazioni del mercato. Pensiamo, infatti, ad una materia prima il cui prezzo scende in continuazione, probabilmente non riusciremmo mai a venderla.

Con il trading materie prime possiamo invece sfruttare i CFD negoziando solo sul prezzo e con meno capitali ottenendo dei rendimenti elevati. Inoltre è possibile fare trading al ribasso sfruttando anche le situazioni negative.

Il nostro consiglio è quello di evitare libri che non offrono spunti operativi sul commodity trading ma iniziare a seguire i mercati e fare piccole operazioni. E' uno dei pochi metodi per diventare veramente esperti, magari iniziando da un conto di prova. Ad esempio Plus500 offre un conto demo gratuito e illimitato nel tempo per i suoi iscritti, è ottimo per poter cominciare a fare le prime operazioni.

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