FOREX, ECCO I FONDAMENTALI CHE TUTTI I TRADER DEVONO CONOSCERE

La “letteratura” Forex è spesso sporcata da elementi che possono fuorviare il trader. Uno degli elementi che più distoglie l’attenzione dalle cose importanti è il “marketing”. I broker devono vendere i loro servizi e le loro piattaforme, sicché molto spesso fanno leva su aspetti del Foreign Exchange Market che sono marginali ma che sono caratterizzati da una grande attrattiva.

Il trader molto spesso viene sottoposto a proposte di intervento, a “lezioni” su strategie border line e vincenti. Questo accade anche quando il trader non è molto esperto, e ciò contribuisce ad accrescere in lui la confusione, che è una delle nemiche del buon trading.
In definitiva, molto spesso vengono tralasciati i punti fondamentali come, per esempio, le informazioni sulla struttura stessa del Forex. Queste informazioni vengono nella maggior parte dei casi date per scontate, ma così non è. Ecco una trattazione circa i “fondamentali” del Foreign Exchange Market.

Assenza di una sede fisica centrale
. A differenza degli altri mercati, che in genere fanno “capo” a un luogo specifico, le classiche “piazze”, il Forex è “vagabondo”, nel senso che viene realizzato online ed proprio online che avvengono le transazioni. Questo ovviamente implica una maggiore velocità negli scambi e una libertà di azione impensabili negli altri settori del trading.
Varietà dei soggetti operatori. Il Forex è frequentato “un po’ da tutti”. Ovviamente c’è il trader di professione, lo speculatore ma anche il privato cittadino che cerca di mettere a frutto qualche risparmio. Ma ci sono anche i grandi organismi, come le multinazionali e le banche – commerciali e anche centrali. Il loro scopo è proteggere i loro investimenti dal rischio di cambio, ma anche di speculare, ove possibile.

Abbondanza di liquidità. Uno dei tratti caratteristici del Forex è il livello estremamente alto di liquidità, superiore a tutti gli altri mercati. Una delle ragioni va rintracciata nella “merce di scambio”, che è proprio il denaro. Un’altra, invece, è rappresentata dalla natura online del mercato delle valute, che aumenta la velocità degli scambi e quindi il loro numero. Una cifra dà l’idea di questo aspetto: la sola coppia euro-dollaro muove 3.000 miliardi di dollari ogni giorno.

Flessibilità degli orari. Il Forex è attivo 24 ore su 24, cinque giorni su 7. E’ chiuso il week end, ma per il resto ci si può sbizzarrire a qualsiasi orario si ritiene adatto. Ovviamente, il consiglio è di non tradare “a casaccio”, ma solo quando il momento è buono. Spesso, questo arriva quando si intersecano le piazze dei vari paesi.

Eterogeneità dei fattori. Ci sono molti elementi che influenzano le operazioni. C’è il fattore numerico, ossia l’andamento delle transazioni precedenti, ma anche i fattori economici e macroeconomici (disoccupazione, bilancia dei pagamenti, produzione etc). C’è addirittura l’emotività, che spesso può cambiare il volto del mercato in modo repentino. I vari gradi di analisi (tecnica, fondamentale, emotiva) indagano proprio sull’influenza di questi elementi.

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