Il Dollaro USA sale ancora. Dati Occupazione USA migliori del previsto

I Libri Paga non Agricoli USA sono aumentati a 227 mila nuovi posti di lavoro nel mese di gennaio, si tratta di un dato molto superiore a 200 mila posti di lavoro attesi e la stima di 157 mila posti di lavoro di Dicembre. Il tasso di disoccupazione è però salito a 4.8% da 4.7%, tuttavia questo dato è semplicemente subordinato all’incremento della forza lavoro che è cresciuta al 62.9% dal 62.7%.

Importante anche inoltre segnalare che la retribuzione media oraria è risalita dello 0,1% contro lo 0,2% precedente, che è stato rivisto inoltre rivisto più in basso da 0.4%. Le ore di lavoro sono rimaste invariate a 34,4. Per quanto riguarda gli altri dati, il settore privato ha aggiunto quota 237k, con le il settore produzioni merci a 45k, settore costruzioni a 36k, e la produzione a 5k. Il settore dei servizi è aumentato a 192k, con un aumento di 39k nei servizi business. L’occupazione al Governo è crollata di 10k. Il mercato obbligazionario sembra essere concentrata sul numero della retribuzione media che è stato deludente, riducendo le ottime probabilità di un aumento dell’inflazione.

Vediamo quindi come ha impattato il rilascio di questi dati macroeconomici all’interno dei mercati finanziari USA.

Come abbiamo visto il Dollaro USA questo venerdì è riuscito a rovinare quella che sembrava essere una bella giornata. Gran parte dei guadagni fatti dalla valuta sono stati rosicchiati dopo il rilascio dei dati sull’occupazione USA. Il Dipartimento americano del Lavoro ha affermato infatti che l’economia ha aggiunto 227.000 posti di lavoro nel mese di gennaio, superando le aspettative per un aumento di 175.000, l’economia ha aggiunto 157.000 posti di lavoro nel mese di dicembre, dato rivisto da un aumento stimato in precedenza di 156.000.

Tuttavia, la relazione ha anche mostrato che il tasso di disoccupazione degli Stati Uniti è salito al 4,8% il mese scorso da 4.7% nel mese di dicembre. Gli analisti si aspettavano una lettura invariata nel mese di gennaio.
I dati hanno anche mostrato che in media per gli statunitensi i guadagni orari sono aumentati dello 0,1% a gennaio, deludendo le aspettative per un aumento del 0,3%.

La pressione sul Biglietto Verde (Dollaro USA) è stata sempre molto pesante in quanto le politiche protezioniste del nuovo Presidente Trump e i blocchi sull’immigrazione hanno portato una grande incertezza nei mercati globali.

La coppia GBP/USD è scesa dello 0.30% per arrivare ad essere scambiata a 1.2480. La società di ricerche di mercato Markit ha affermato che il suo indice Services Purchasing Managers è sceso a 54,5 il mese scorso da una lettura di 56,2 nel mese di dicembre. Gli analisti si aspettavano che l’indice scendesse solo a 55,8 nel mese di gennaio.

La coppia USD/JPY è salita a 0,15% a 112.94, dopo essere salita a 113.45 all’inizio della sessione, mentre USD / CHF è salito 0,26% a 0,9952.

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