Opzioni binarie e mercati di riferimento

Il trading in operazioni digitali consente di operare su un numero impressionante di asset finanziari, su differenti mercati di riferimento. E’ possibile dunque fare trading in modo semplice e veloce su forex, materie prime, azioni, indici.
Ma i trader a quale mercato sono più affezionati? E quale mercato consente di fare i profitti più elevati?
Rispondiamo per prima cosa alla seconda domanda (e la risposta alla prima è una conseguenza diretta). Il mercato che fornisce più profitti e il mercato forex, in particolare con il cambio euro / dollaro.
Lo rileva un’analisi effettuata dagli esperti di 24Option, il broker numero uno al mondo per le opzioni binarie, che hanno analizzato un numero impressionante di operazioni di investimento, eseguite nel 2013, per determinare quelli che sono i profitti più elevati.
Possiamo facilmente spiegare i risultati di questa analisi: operare sul forex significa operare su un mercato molto efficiente e con grandissimi volumi. Inoltre proprio il cambio euro / dollaro è il cambio in assoluto più trattato sul forex e dunque è disponibile un numero impressionante di analisi e report. Il fatto che ci siano tante informazioni e tante previsioni, molto spesso diffuse da fonti autorevoli, consentono a tutti di poter prevedere l’andamento del cambio con un ottimo grado di approssimazione e dunque di fare profitti con il trading di opzioni binarie.

E allora che facciamo, ci concentriamo tutti sul forex?

No, non è detto che sia giusto così. Perché è vero, il forex garantisce le possibilità di profitto più alto nella grande maggioranza dei casi, ma non è detto che questo sia vero anche per te. Se sei un esperto di quotazioni del petrolio (o ancora meglio, se hai accesso alla diffusione di previsioni autorevoli sul prezzo del petrolio) evidentemente per te il trading di opzioni binarie con risultati migliori lo darà il petrolio.

In generale, il primo punto per scegliere il mercato è la conoscenza diretta o la disponibilità di informazioni attendibili su un mercato. Ma la conoscenza dei mercati non è l’unico elemento. Ci sono anche elementi che dipendono dalle situazioni contingenti.

Facciamo un esempio con Google, una delle compagnie più grande al mondo che è molto scambiata dai trader di opzioni binarie. Visto che mette in atto pratiche spudoratamente monopolistiche, potrebbe darsi che un giorno qualcuno al Dipartimento di Giustizia USA si svegli e decida di dare una lezione al colosso di Mountain View. Che cosa succederebbe in questo caso? Il titolo Google crollerebbe sui mercati e sarebbe davvero un peccato non speculare al ribasso con le opzioni binarie per guadagnare il massimo.

Ecco quindi che la scelta del mercato di riferimento per le operazioni digitali non dipende solo da quelle che sono le informazioni in nostro possesso, ma anche dalle condizioni specifiche di mercato che si verificano.

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