7 motivi per i quali le critiche della Germania sul QE della BCE e l’Eurozona sono trascurabili

La Germania (e la Bundesbank) stanno in questi giorni lamentandosi delle manovre che stanno per essere messe in moto della Banca Centrale Europea. Tuttavia ci sono alcuni validi motivi per i quali la Germania dovrebbe essere abbastanza contenta di quello che Mario Draghi e la Banca Centrale Europea hanno in mente per il futuro dell’Eurozona. Vediamo insieme i punti focali.

  1. La Germania è una nazione che prevalentemente si concentra sugli export, e senza l’euro la sua moneta potrebbe valere almeno il doppio, rendendo la Germania un’industria molto poco competitiva rispetto alle altre aziende (come ad esempio di auto come la FIAT o la Ford). I licenziamenti fioccherebbero come se non ci fosse un domani e la Germania si ritroverebbe a rimpiangere i bei tempi con l’Euro. Grazie all’Eurozona, la disoccupazione tedesca si trova in questo momento sotto al 7%, è un record. Mai aveva fatto meglio di così la Germania.
  2. Il governo tedesco è molto indebitato ma potrà prendere in prestito obbligazioni decennali allo 0.36%, grazie al Quantitative Easing.
  3. La Germania non ha mai perso un centesimo a causa dei salvataggi dei propri “vicini”.
  4. L’Eurozona permette alla Germania di espandere il proprio bacino politico. La Merkel è senza dubbio il politico più potente al mondo e essenzialmente quello che lei vuole, viene eseguito nell’Europa periferica.
  5. La Germania ha un surplus da record grazie all’Euro debole e al petrolio “scontato”.
  6. La crisi nell’Europa periferica ha portato l’euro a cadere e a cadere ancora. Ha inoltre forzato la Svizzera ad abbandonare il famoso piolo sulla moneta che si trovava a 1.20, dando agli esportatori tedeschi un enorme vantaggio rispetto ai rivali Svizzeri. Sembra addirittura che alcuni si stiano spostando in Germania.
  7. La Germania ha una sorta di psicosi sull’inflazione, per colpa di un episodio di circa 100 anni fa. Da quando c’è l’Euro, l’inflazione è cresciuta in media dell’1.7%. Non male no?

Sembra che a molti tedeschi “piaccia preoccuparsi”. Tuttavia, per molti tedeschi e anche per i vari politici che sono presenti in Germania, il progetto Europeo è davvero molto importante.

Resta però un fatto da chiarire, e vorrei la vostra opinione attraverso i commenti. Sembra che, ai potenti, piaccia rimanere seduti sulle loro poltrone d’avorio e dimostrare di come sia bellissimo distruggere una moneta per essere più competitivi.

Per i lavoratori tipici, come me o te, essere più “competitivi” significa venire pagati relativamente meno e avere quindi meno potere d’acquisto, quando invece la classe dirigente si gode tutti i benefici.

A meno che tu non sia nell’1% o meno della popolazione che lavora e che potrebbe essere assunta come diretto risultato di questo QE, ti starai guardando intorno e chiedendo perché è così incredibile e bello avere meno benessere e potere d’acquisto rispetto a come facevamo prima.

C’è un grande gap tra le statistiche macroeconomiche e il livello generale di benessere per un comune cittadino, e questo aiuta a spiegare perché circa la metà di tutti i cittadini statunitensi crede che la nazione sia in recessione, quando invece i notiziari e i giornali di economia e finanza come il Wall Street Journal, dicono che “siamo usciti dalla crisi”.

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