Tassi d’interesse USA? Sempre più vicini al rialzo (Analisi 26 Maggio)

Patrick Harker, il presidente della Federal Reserve Bank di Philadelphia, ha confermato nuovamente durante la giornata di mercoledì, che potrebbe di nuovo e con grande facilità, vedere la Federal Reserve (la Banca Centrale degli Stati Uniti, l’equivalente alla nostra Banca Centrale Europea quindi) innalzare il tasso d’interesse già due o tre altre volte quest’anno, entrando quindi nel club dei membri della Federal Reserve che vedono molto vicino un innalzamento dei tassi d’interesse.

“Tuttavia, non posso fornire un percorso definitivo per definire le modalità sulle quali si svolgerà la politica monetaria. Vedo solo che potrebbero essere due o tre innalzamenti dei tassi per l’anno in corso”.

Tuttavia, come tutti gli altri suoi colleghi, Harker ha sottolineato che la Fed e il possibile innalzamento dei tassi d’interesse, dovrà essere dipendente dai dati macroeconomici che verranno rilasciati nei prossimi mesi. Tantissime volte, gli innalzamenti dei tassi d’interesse, sono stati associati spessissimo a risultati economici più deboli del previsto, e la Federal Reserve non vuole certamente niente di tutto ciò.

La lista dei membri della Fed, che vede di buon occhio un “hike”, include adesso il Presidente della FED di Boston Rosengren, il Presidente della FED di Atlanta Lockhart, il Presidente della FED di Kansas City George, il Presidente della FED di San Francisco Williams, e adesso il Presidente della FED di Philadelphia Harker, il quale ha già avvertito di possibili innalzamenti di tassi, già nei meeting passati. I mercati stanno aspettando con ansia i discorsi da parte del presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, previsto per questo venerdì ed anche per il 6 Giugno, potrebbe trattarsi di un discorso chiave che potrebbe cambiare per sempre la visione del mercato.

La scorsa settimana, le minutes da parte della Federal Reserve hanno fatto salire le coppie USD, in particolare notiamo USDJPY in rialzo oltre il livello di 110 e la coppia EUR/USD in ribasso, verso il livello di 1.10, i metalli preziosi sono, come ci si poteva aspettare, andati tutti al ribasso.

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