Importante meeting dell’OPEC per il 4 Dicembre

Intanto che i mercati sono ancora in fase di recupero dalla reazione di panico nella situazione in Turchia, i prezzi del petrolio stanno man mano tornando a stabilizzarsi al ribasso. Sembra che una soluzione diplomatica permetterà di risolvere tutte le tensioni che si sono originate ultimamente. A quanto pare soltanto un pilota è morto, mentre l’altro sembrerebbe essersi salvato.

La Turchia ha abbattuto il jet russo vicino al confine siriano questo martedì, dicendo che l’aereo aveva violato il suo spazio aereo, in uno dei più gravi scontri riconosciuti pubblicamente tra un paese membro della NATO e la Russia, in oltre mezzo secolo. Il prezzo del petrolio è salito al rialzo questo martedì dopo che la Turchia ha abbattuto un aereo militare russo sul confine siriano, scatenando non poche preoccupazioni circa l’aumento nella paese ricchissimo di petrolio del Medio Oriente. Il WTI, il West Texas Intermediate ha guadagnato $ 1,1o a $ 42,85 al barile sul New York Mercantile Exchange. Il petrolio Brent è invece salito di $ 1,29 a $ 46,12 al barile sul mercato di Londra.

Gli analisti di mercato hanno notato che la Siria produce praticamente nulla di petrolio e che c’è una buona possibilità che l’escalation delle tensioni per l’incidente si possa ridurre in breve tempo. Di conseguenza, alcuni hanno interpretato il salto verso l’alto di martedì del prezzo del petrolio come un test di presa di profitto. Il mercato sta guardando avanti, più specificamente al report degli inventari del petrolio di oggi. Gli analisti hanno affermato che l’imminente festa del Ringraziamento negli Stati Uniti giovedì potrebbe annullare la reazione al rapporto del governo, anche se c’è stata anche la possibilità per una maggiore volatilità a causa del volume di trading molto basso degli ultimi giorni.

Questa mattina durante la sessione asiatica, i prezzi del petrolio hanno continuato a salire, in quanto il petrolio greggio ha guadagnato 20 centesimi, salendo quindi a 42,80 e petrolio Brent è salito di ben 10 centesimi a 46.22. Il petrolio sta lentamente perdendo tutti i guadagni nel corso della giornata, in quanto la diplomazia sembra essere l’opzione corrente per alleviare la situazione nella situazione Russia-Turchia. I commercianti hanno tutti gli occhi fissi su un incontro fissato in data 4 dicembre dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio per avere indizi sul fatto che l’intesa ridurrà gli alti livelli di produzione che hanno depresso i prezzi in un mercato con fin troppa offerta.

Il 4 Dicembre ci sarà quindi da stare molto attenti ai movimenti del petrolio.

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