Ecco il dato del PIL per l’Eurozona

È stato finalmente rilasciato il dato del PIL per tutti i paesi dell’Eurozona e dell’Area Euro. La zona euro e l’Unione Europea si sono espanse ad una velocità che ha sorpreso molti analisti, la crescita si è infatti attestata allo 0,5% in entrambe le aree.
La stima flash ritiene che trimestre su trimestre la crescita è aumentata, in quanto la zona euro e l’Unione europea è cresciuta dello 0,3% e 0,4%, rispettivamente, negli ultimi tre mesi dello scorso anno.
Tuttavia si tratta di dati ben al di sotto di quelli dell’anno scorso, quando il PIL crebbe del 1,5% nella zona euro, e di addirittura 1,7% in tutta l’UE.
Tra gli Stati membri, il più grande guadagno che c’è stato del Pil è venuto dalla Slovacchia, che è cresciuto a un ritmo del 1,7%, salendo solo davanti a Romania la cui economia è salita al 1,6%.

Cipro mantiene ancora degli impressionanti dati di crescita nel corso degli ultimi quattro trimestri, saltando a + 0,9%
La Spagna è stata il best performer con un incremento della sua crescita dello 0,8%, rispecchiando la crescita dei due trimestri precedenti, mentre la Germania e la Bulgaria sono aumentate dello 0,7%.
L’Ungheria è l’ultima d’europa con un PIL negativo, pari a -0,8%, questo è stato inaspettato e il crollo industria delle costruzioni è stato il principale colpevole per il dato così estremamente negativo. Si tratta del peggior dato trimestrale in quattro anni.

La Finlandia ha registrato una crescita dello 0,4% nel trimestre, proseguendo il loro recupero, e confermando il loro secondo dato di crescita trimestrale positiva consecutiva. La Finlandia fu etichettata come il paese “malato” d’Europa, in quanto sia durante il 2014, che nel 2015, i dati pubblicati dal paese scandinavo sono stati ben al di sotto delle aspettative, adesso però il paese nordico si è fatto valere, mostrando ottimi dati macroeconomici.

Per quanto riguarda invece il suolo italiano, la crescita del PIL Italia nel primo trimestre del 2016, ha mostrato un innalzamento che lascia ben sperare, incrementato anche grazie alla domanda interna nazionale che ha permesso al dato di aumentare di molto. I dati provvisori dell’Istituto di Statistica Italiano, hanno mostrato che il PIL Italiano è aumentato dello 0.3%.

C’è speranza dunque, l’orizzonte è splendente per l’Italia e per l’Europa.

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