Secondo gli analisti l’oro andrà a 1000 dollari l’oncia nel 2016

Ci sono giunte in redazione non poche news scottanti sull’oro, che dovrebbe scendere a 1000 già dal 2016. Scopri insieme a noi perchè e non scordarti di controllare le nostre migliori offerte di broker forex e azioni!

L’oro ha guadagnato quasi 7 dollari durante la sessione asiatica, per poi commerciare a 1.075 dollari per ragioni fondamentali. Il dollaro USA è sceso dopo il rilascio dei verbali della FOMC, che sono arrivati in serata questo Mercoledì, anche se il verbale ha comunque sostenuto l’aumento dei tassi nel mese di dicembre. Il dollaro USA è stato scambiato vicino ad un massimo di 99,84 durante il giorno, ma è poi sceso a 99.20 durante le ore del mattino. I prezzi hanno proceduto in maniera laterale mentre un altro allarme bomba in Europa e numerosi spari a Parigi hanno alimentato le offerte per un rifugio sicuro, ma un dollaro stabile, ha mantenuto un coperchio sui prezzi che hanno toccato il loro punto minimo in quasi sei anni nel pomeriggio di Mercoledì.

EUR/USD 1.0695 -0.0046 -0.43%
USD/JPY 122.7600 -0.1170 -0.10%
GBP/USD 1.5294 -0.0007 -0.04%
EUR/GBP 0.6992 -0.0028 -0.39%
EUR/JPY 131.2800 -0.7215 -0.55%
AUD/USD 0.7216 0.0025 0.34%

Come possiamo vedere, le  contrattazioni per questa mattina sono estremamente negative per la moneta unica, che sta soffrendo non poco contro il dollaro statunitense. Bene lo Yen che strappa uno 0.10 al dollaro.

Oro 1086.13 4.50 0.42%

SPDR Gold Trust GLD, il più grande fondo di oro al mondo, ha affermato che le sue partecipazioni pari a 661 tonnellate, rimangono invariate rispetto al precedente giorno lavorativo. Le riserve del più grande fondo exchange-traded dell’argento, ovvero il New York iShares Silver Trust SLV, pari a 9867.78 tonnellate, rimangono invariate rispetto al precedente giorno lavorativo.

I prezzi dell’oro hanno rimbalzato oggi dal loro livello più basso in più di cinque anni, in quanto durante la sessione precedente il dollaro scese di nuovo, mollando la sua morsa sulle materie prime e rendendo l’oro più conveniente per i compratori che pagano con le altre valute. I funzionari della riserva federale questo mercoledì hanno continuato ad affermare che il mese dicembre è un momento molto probabile per l’innalzamento dei tassi di interesse, dopo che sono stati sette anni vicini allo zero, con due funzionari che hanno dato la loro fiducia esprimendo che saranno in grado di indire un rialzo dei tassi senza problemi nonostante i timori di una reazione brusca del mercato.

Secondo BMI Research, i metalli preziosi sono previsti per scendere al di sotto del livello di 1000 dollari, per la prima metà del 2016, dopo che la Federal Reserve innalzerà i tassi.

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