Materie Prime e Forex Analisi 22 Marzo 2019

Le materie prime sono scambiate a livelli misti durante l’ultimo giorno della settimana in quanto gli investitori stanno assimilando i dati economici al di sotto delle aspettative nell’Eurozona.

Allo stesso tempo, il Dollaro USA sta guadagnando terreno, mentre l’Argento sta mostrando una frenata dei guadagni, così come il Palladio che ha interrotto il suo rally.

I dati provenienti dall’Eurozona aggiungono nuove preoccupazioni per il rallentamento dell’economia globale.
I dati PMI nell’Unione europea sono scesi al di sotto delle aspettative, aggiungendo la pressione sui timori di un rallentamento economico globale.

Nell’area Euro, il PMI manifatturiero è sceso a 47,6 durante il mese di marzo, contro le attese di una leggera ripresa da 49,3 di febbraio a 49,5.

I dati del settore manifatturiero sono negativi per l’economia in quanto segnalano un aumento del rallentamento generale all’interno nell’economia europea. Un qualsiasi numero del PMI inferiore al livello di 50 segnala che è presente una contrazione nel settore, mentre una cifra sopra 50 denota la presenza di un’espansione.

Per il mese di Marzo, i servizi PMI nella zona euro si sono ridotti da 52,8 in febbraio al livello di 52,7.

Il Dollaro USA raggiunge il massimo settimanale

Materie Prime e Forex Analisi 22 Marzo 2019

Materie Prime e Forex Analisi 22 Marzo 2019

Il DXY, l’indice del Dollaro USA è un altro fattore in grado di influenzare le materie prime, in quanto un dollaro forte è in grado di spingere l’oro verso il basso (le materie prime sono quotate in Dollari).

Questo significa quindi che l’indice del dollaro è scambiato in territorio positivo per il secondo giorno di fila, in quanto il DXY sta estendendo il suo rimbalzo da 95,8, dove ha toccato un supporto dinamico che risale a settembre 2018/gennaio 2019.

Il DXY viene adesso scambiato sul livello 96,70, in rialzo dello 0,37%, dopo aver toccato il picco a 96,80, il livello più alto dal 14 marzo.

Oro: al rialzo

La materia prima dell’Oro è scambiata in positivo durante la sessione di oggi, in quanto gli investitori stanno ancora valutando i dati economici al di sotto delle aspettative nell’Eurozona.

Tuttavia, sembra che i pessimi dati provenienti dell’eurozona stiano spingendo l’Oro verso l’alto nonostante la ritrovata forza dell’indice del Dollaro.

L’Oro si è spostato al rialzo durante la sessione di giovedì, toccando il suo massimo livello per il mese di Marzo, a 1320 dollari. Tuttavia, il mercato ha rimbalzato per tornare poi ad essere scambiato sul livello di 1,306 durante la sessione di giovedì.

Argento: ribasso che preoccupa

Durante la sessione di venerdì l’argento è scambiato al ribasso. Il grafico mostra dei segni di fine trend, segnalati dai livelli di ipercomprato sullo stocastico del grafico giornaliero.

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