Analisi EUR/USD Fondamentale Tecnica Forex 26 Ottobre 2018

La Banca Centrale Europea ha preso una decisione per quanto concerne il tasso d’interesse, rilasciando una comunicazione circa la politica monetaria. Nessuno è rimasto sorpreso dal fatto che i tassi d’interesse sono rimasti invariati, così come la politica monetaria.

Questo significa che il tasso di deposito rimarrà sul livello chiave di 0.4% ed il programma di quantitative easing rimarrà a 15 miliardi di euro al mese. Gli acquisti di debito sono mutati alla fine del mese di settembre, passando da 30 miliardi di euro a 15 miliardi di euro. Si tratta però di una decisione che venne presa ormai svariati anni fa.

Inoltre, la Banca Centrale Europea continua ad avere come obiettivo principale la fine della fase di acquisto del suo programma di acquisto obbligazioni, entro la fine del 2018.

La Banca Centrale ha inoltre nuovamente affermato che con molta difficoltà procederà con l’innalzamento del tasso d’interesse fino alla fine del prossimo anno, affermando che si “aspetta che i tassi della Banca Centrale Europea rimarranno ai loro livelli presenti almeno entro l’estate del 2019”.

Le affermazioni di Draghi

Il Presidente della BCE Mario Draghi ha tenuto la sua consueta conferenza stampa, a seguito degli annunci da parte della Banca Centrale Europea.

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Durante la conferenza, Mario Draghi ha parlato del conflitto tra l’Unione Europea ed il Governo Italiano, affermando il conflitto tra l’Unione Europea ed il Governo Italiano, affermando che era abbastanza sicuro che la Commissione Europea e l’Italia sarebbero in grado di risolvere i problemi per quanto concerne il piano sul bilancio di Roma.

All’inizio di questa settimana, la Commissione Europea ha rifiutato la proposta di bilancio italiana, accusando il governo di rompere le regole UE sulla spesa pubblica, chiedendo quindi a Roma di inviare una nuova proposta entro tre settimane, oppure ricevere delle azioni disciplinarie.

Draghi ha inoltre enfatizzato che il problema tra l’EU e l’Italia non è sulla politica monetaria, ed ha quindi ha preferito evitare di parlare di questo tema.

Tuttavia, poi Draghi ha citato il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis, presente alla riunione della BCE, dicendo: “Dobbiamo osservare e applicare le regole fiscali. Ma stiamo anche cercando il dialogo“.

Draghi ha aggiunto che personalmente ha creduto che le due parti avrebbero risolto la questione. “Sono fiducioso che verrà trovato un accordo“, ha affermato.

Draghi ha anche affermato che mentre potrebbero esserci delle ricadute su altri mercati obbligazionari dai problemi dell’Italia, qualsiasi impatto è stato limitato.

Infine, le fonti hanno dichiarato a Reuters che l’Italia avrebbe bisogno di ottenere un salvataggio dalle istituzioni europee, che prevede severe condizioni politiche, se dovesse ricevere qualsiasi aiuto dalla BCE.

EUR/USD Analisi Tecnica

EUR:USD Analisi Tecnica 26 ottobre 2018

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La coppia EUR / USD ha subito un’inversione di tendenza dopo la riunione della BCE e la conferenza stampa di Draghi, penalizzato anche a causa di un dollaro molto forte, scendendo sotto il minimo di ieri.

Il momentum negativo continua a persistere, nonostante i segnali di ipervenduto in alcuni indicatori tecnici a breve termine. Al di sotto di 1.1350, sembra che possa essere possibile un test dei minimi del 2018 nell’area psicologica di 1.1300.

È necessario un recupero che possa portare il prezzo al di sopra di 1.1385 per rimuovere una certa pressione sul breve termine. Mentre un crollo sotto i 1.1500, potrebbe essere visto come una correzione della tendenza ribassista.

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